Web Design: le tendenze del 2010

Il Web Design è uno dei pochi campi al mondo nel quale chi non tiene d’occhio le “tendenze” è veramente stupido.
Internet è un mezzo in continua evoluzione e le idee innovative (di solito..) non fanno altro che migliorare la nostra esperienza di navigazione, sia in termini di estetica che di usabilità.

In Italia siamo discretamente indietro in questo senso, spesso ci troviamo a navigare in siti orribili con i bordi delle tabelle e le gif animate, oppure noiosi e privi di inventiva, magari anche dalla stuttura incomprensibile. Per questo motivo dare un’occhiata a quello che sta succedendo nel resto del mondo non può che farci bene.

1. Loghi/Testate enormi

Non c’è dubbio che i siti con un’header e un logo enorme abbiano un impatto estetico notevole, e imprima il sito nella memoria di chi lo visita. L’importante è che in questo tipo di siti, l’utente non debba cliccare nulla, ma solo scorrere verso il basso. Il click infatti, è vissuto dalla maggior parte delle persone (anche da me) come una fatica. Per questo motivo, fino a un po’ di tempo fa c’era la convinzione che i siti dovessero essere per la maggiorparte visibili a colpo d’occhio, appena aperta la pagina. Ora, che viviamo nel regno dei blog e della rotellina, per noi scorrere la pagina verso il basso è diventato automatico e non ci costa più fatica.

2. Design disegnato a mano o in stile “schizzo”

Non è esattamente una nuova tendenza, ma rimane stabile in vetta da un po’ di tempo. Sicuramente permette ai designer di sbizzarrirsi e uscire dagli schemi (nonostante siano pochi quelli che lo fanno veramente, per una sorta di sindrome del mousedipendente che potremmo chiamare “Non posso disegnare DAVVERO!”). Questo stile da un tocco personale al sito, cosa che ci allontana dalla mera e fredda interazione web vecchio stile e ci avvicina un po’ di più all’idea di Web 2.0, o.
E’ necessario uno studio accurato, per evitare di farsi prendere la mano e creare qualcosa che ha bisogno di 2 settimane per aprirsi… Per questo la tendenza di quest’anno, sarà probabilmente quella di integrare elementi “schizzati” con un design più standard, senza andare così a penalizzare la velocità di navigazione.

3. Slab Typefaces

Avete presente le scritte stile vecchio west che di solito usavano per i cartelloni “Wanted“? Ecco, quei caratteri li sono Slab Typefaces.
L’uso di questo tipo di caratteri è abbastanza comune nei media tradizionali ma relativamente nuova e va probabilmente di pari passo con quella delle testate enormi. Con quel bold e lo stile imponente, sicuramente attirano l’attenzione! Spesso questo tipo di scritte viene utilizzato per esprimere in modo insolito l’identità del sito con una frase d’impatto.

4. Tipografia

La tipografia è una delle tendenze più complesse da utilizzare, proprio per questo avrà probabilmente vita lunga. L’idea consiste nell’utilizzare font diversi e di diverse dimensioni, (magari piegandoli, girandoli, manipolandoli a nostro piacimento) per ottenere un impatto estetico forte. Agli occhi dell’utente, spesso, questo tipo di grafica ha più effetto di un miliardo di immagini.

5. Layout di una sola pagina

I layout a pagina unica obbligano il web designer a eliminare tutto ciò che non è necessario, portando così verso uno stile dall’approccio molto più minimalista ed essenziale, che richiama quasi lo stile del biglietto da visita. Ovviamente non è uno stile adatto a tutti i tipi di siti, ma particolarmente indicato per i profili aziendali o personali a scopo pubblicitario/lavorativo.

6. Immagini enormi

Giusto per restare coerenti con la tendenza dell’enorme lanciata per logo/testate. Il principio è sempre lo stesso: occupare lo spazio con un’immagine molto grande di impatto visivo. Normalmente questo tipo di immagini non corrisponde al logo ma è una sorta di introduzione al sito, che ha il compito di catturare l’attenzione del visitatore e invogliarlo ad approfondire.

7. Cambio di prospettiva

Utilizzare un punto di vista insolito per un sito è molto divertente. Oggetti tridimensionali che sembrano uscire dallo schermo e giochi di prospettiva danno un’apparenza di realismo e staccano il visitatore dal solito approccio freddo (sempre lui!) al web, coinvolgendo maggiormente nella navigazione.


8. Design interattivo/intuitivo

Non me ne vogliano i designer, ma fino a poco tempo fa navigare un sito in flash era una sorta di tortura (ma esteticamente carina…). Ora le cose sono decisamente cambiate, l’interfaccia flash è diventata più versatile e professionale ed è sicuramente l’unica che permette un livello così alto di interattività con possibilità infinite per il design. I guru del web, quindi, prevedono un esaltante ritorno di flash, con una navigazione più intuitiva e usabile.

9. Modal Box

I modal box sono quegli pseudo-popup che invece di saltar su occupando spazio, oscurano il browser e fanno apparire una nuova finestra in sovraimpressione, che di solito è possibile chiudere facilmente cliccando in qualsiasi punto al di fuori. E’ già molto usata, ma probabilmente diventerà ancora più popolare: è carina, è comoda e decisamente più usabile dei pop-up classici!

10. Minimalismo

Dimenticate la vecchia scuola, il nuovo minimalismo non è freddo e privo di colori. Il minimalismo bianco e nero è ancora utilizzato, certo,  ma in molti casi fanno la loro apparizione colori freschi e vivaci che danno un tocco in più mantenendo la chiarezza e immediatezza dello stile.

11. Footer enormi

Non poteva mancare un altro elemento gigante, in questo caso il footer. Qualche tempo fa la maggior parte dei footer era noiosamente standard, con poche informazioni (come il Copyright, la P.IVA, informazioni legali e poco altro). Ora, grazie ai blog, quello spazio non è più riservato agli addetti ai lavori, ma viene sfruttato come parte integrante del design e riempito di informazioni di vario tipo (come aggiornamenti Feed, collegamenti ai social media, e chi più ne ha più ne metta).


12. Retro

Il design retrò è in giro già da un po’ ma non sembra intenzionato ad andar via. E’ difficile in questo campo creare qualcosa di nuovo (contraddizione in termini). La chiave è cercare di cogliere il tono e lo stile giocoso e trarne ispirazione. Il gioco è ancora aperto e ci sono molti spunti da esplorare il vintage.

13. Box introduttivi

“Hello, my name is….”. E’ facile trovare questa frase nella parte alta di molti di designer. Molte volte cerchiamo di forzare il messaggio per sembrare il più professionali possibile, ma sarebbe molto più semplice usare dei modi che tutta l’umanità conosce: presentarsi. Questo tipo di box può sostituire agevolmente la pagina “chi siamo” e diciamoci la verità, la gente si annoia a leggere l’intera storia della vostra vita. In questo modo siamo costretti a dire chi siamo e cosa facciamo senza fronzoli e in poche parole, tutti lo leggeranno. Ovviamente, sarebbe meglio trovare qualcosa di più originale rispetto al “ciao”.

14. Magazine Layout

Questo stile non è nuovo a chi normalmente legge i quotidiani online. Il layout classico dei blog ci ha un po’ annoiato. Sempre più siti stanno adottando uno stile “magazine”, dove le notizie e i contenuti sono ben organizzati nella homepage. In questo modo si da al visitatore l’opportunità di farsi un quadro completo con un solo sguardo, per poi approfondire solo se interessato.

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Mi raccomando, datevi da fare e date una smossa a questo web italiano!

(La selezione di tendenze è stata tratta da webdesignledger.com)

2 Comments

  1. Bell’articolo, a quando un tutorial per creare layouts?

  2. layout in generale o per qualche piattaforma particolare?

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  1. Web Design Trends 2010 (I parte) | Web Nuts - [...] precedente articolo Web Design: le tendenze del 2010, abbiamo parlato della forte influenza del design cartaceo, della tipografia e ...

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